Il mio giornale di bordo

Contro la pena di morte

Noi tutti sappiamo che in Stati come la Cina, Stati Uniti e nella maggior parte dei Paesi Arabi è presente la pena di morte, intesa come una privazione della vita completamente legalizzata. Ritengo che l’opporsi alla pena di morte in modo globale,  non dovrebbe essere vista solamente come una questione morale ma come una questione di innovazione dei diritti fondamentali dell’uomo. Nelle culture in cui vige la pena di morte, risulta essere vista la punizione definitiva di un colpevole, che giudicato, senza prendere in considerazione nessuna forma di rieducazione o di recupero sia dal punto di vista sociale ma soprattutto umano, viene condannato a morte, mediante le varie tecniche. Ritengo che questo atto sia una punizione troppo disumana e inaccettabile, poiché un uomo nell’atto di giudicare un altro uomo, anche se ha commesso un grave atto (omicidio o crimini violenti), non lo può condannare a morte. Quando penso che quest’opera avviene quotidianamente nelle varie parti del mondo, mi vien da pensare che anche se molti Paesi hanno smesso di adottarla negli anni ’70 e ’80, questa lotta per eliminarla del tutto ancora non è finita, ma sono fiero che è proprio l’Italia a combatterla. Infatti il 15 novembre 2007 la Terza commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato con 99 voti favorevoli, 52 contrari e 33 astenuti una risoluzione, fortemente sostenuta dall’Italia, che chiede la moratoria universale della pena di morte. L’Assemblea Generale ha votato la risoluzione il 18 dicembre 2007 con 104 voti a favore, 54 contrari e 29 astenuti. La moratoria è stata approvata con 5 voti in più rispetto alla votazione della Terza commissione il 17 novembre 2007. Spero che i singoli Paesi che ancora continuano senza rispetto per la vita, a effettuare quest’attività, comprendano che andare avanti su questa strada non porta a nulla, ma solamente ad affermarsi come Paesi non civili.

http://www.amnesty.it/pena-di-morte

Questa voce è stata pubblicata il 7 gennaio 2012 alle 7:43 am ed è archiviata in Pensieri. Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

Un pensiero su “Contro la pena di morte

  1. Tra l’altro negli U.S.A. la percentuale di accusati che si dichiarano colpevoli (pur essendo innocenti) è molto elevata proprio a causa della pena di morte: infatti, per paura di essere ingiustamente condannati alla pena di morte, molti scelgono la certezza di una pena ridotta. L’effetto è che i Paesi con la pena di morte hanno le percentuali più alte di persone innocenti condannate.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: